venerdì 29 maggio 2020

STEP #21

L’etica della forza

La vera forza risiede nei valori, è in ciascuno di noi, nella nostra mente e nel nostro corpo; essa ci aiuta ad andare avanti, a superare le ingiustizie e le difficoltà che la vita ci riserva.

I tuoi valori definiscono chi sei realmente. La tua vera identità è la somma totale di tutti i tuoi valori.”

-Assegid Habtewold-

Gandhi rappresenta un esempio di forza che risiede nei valori.
Egli infatti riuscì a combattere la violenza grazie alla forza delle proprie idee, convinzioni ed al suo modo di vedere la realtà.

"La vera forza risiede nei valori: etica alla base dell'azione"



 "L’etica autonoma è il punto più avanzato dell’evoluzione morale. Questo punto viene raggiunto solo quando si è sufficientemente sviluppata l’intelligenza"
Jean Piaget


L'etica dà un significato agli eventi e direziona le nostre azioni, essa ci dona la vera forza, quella che è in ognuno di noi, nella nostra coscienza.
L'etica ci dà la forza di rialzarci e raggiungere i nostri obiettivi e inoltre è in grado di far sì che ciò che desideriamo e ciò che facciamo siano sulla stessa "lunghezza d'onda".




Fonti:

Approfondimento

La forza del pensiero

La forza del pensiero:
  •  produce onde vibrazionale, che si propagano in tutto lo spazio circostante 
  • crea una struttura energetica, che prende il nome di "forma-pensiero"

pensiero energia
Onde vibrazionali che creano energia

Se il pensiero è molto forte, allora si creerà un'energia più resistente.
Il pensiero di più persone è molto più potente della somma dei singoli pensieri, perciò una comunità o una società di più persone crea una pensiero di grande livello.


Il pensiero è inoltre in grado di cambiare la realtà, poichè attraverso il pensiero possiamo indirizzare la nostra vita, la nostra positività o negatività e il nostro modo di vedere ciò che ci accade ogni giorno.



Fonti:

martedì 26 maggio 2020

STEP #20

La forza nello Zibaldone di Leopardi


"Oggidì le menti superiori hanno questa proprietà che sono facilissime a concepire illusioni,e facilissime e prontissime a perderle(parlo anche delle illusioni della giornata) : a concepirle, per la molta forza dell'immaginazione: a perderle, per la molta forza della ragione."

Tratto da "Lo Zibaldone"- 26 Giugno 1820


Giacomo Leopardi(1798-1837), scrittore, filosofo, poeta e filologo italiano, compose lo Zibaldone di pensieri tra il 1817 e il 1832, una racconta di 4526 pagine di composizioni e pensieri filosofici, linguistici, abbozzi di poesie e note autobiografiche.
La massima sopra citata è tratta dello Zibaldone ed è stata scritta il 26 Giugno 1820, tratta il tema della forza dell'immaginazione e della forza della ragione, che governano la vita di ognuno di noi; questa e molte altre massime ci aiutano a capire la vastità degli interessi e dei pensieri di Leopardi.


Giacomo Leopardi, Lo Zibaldone compie 200 anni
Lo Zibaldone di Giacomo Leopardi 




Fonti:




lunedì 25 maggio 2020

STEP #19

Il pensiero utopico di Ernst Bloch

Ernst Bloch (1885-1977), scrittore e filosofo tedesco marxista, riteneva che l'utopia fosse sia presente in noi, come la realizzazione di un uomo,  homo absconditus, e sia esterna all'uomo come patria, che non conosciamo, ma che rappresenta il nostro futuro.

«L’utopia è una forza di anticipazione»

elemento della "coscienza anticipante", per Bloch è l'anima profonda della speranza.

Utopia e speranza: il marxismo di Bloch - La Città Futura
Utopia e speranza di Ernst Bloch



«La funzione utopica strappa le questioni della cultura umana alla comoda poltrona di mera contemplazione; in tal modo, su vette effettivamente conquistate, essa apre la vista ideologicamente non deformata sul contenuto umano della speranza» 
(Ivi, p. 186).


Ernst Bloch, un professore completamente atipico
https://www.youtube.com/watch?v=4tb0tr6HzpY&t=17s




Fonti:



STEP #18

La filosofia moderna

Friedrich Schelling (1755-1850) si occupò dell'organizzazione della natura, ponendo nella sua filosofia due tipi di forze, che agiscono in lotta tra loro:
Friedrich Schelling - Wikipedia
Friedrich Schelling
  1. Foza di attrazione
  2. Forza di repulsione

Tra queste due forze vi è equilibrio, se viene rotto e poi ristabilito si tratta di un fenomeno chimico, se invece non viene ristabilito l'equilibrio, la lotta tra le forze è permanente e si ha la vita.



La vita per Schelling:

"Dorme nella pietra, sogna nell'anima, è desto nell'uomo"







Il filosofo ,sociologo, storico della filosofia e saggista francese contemporaneo del Novecento Michel Foucault (1926-1984) venne definito dal giornalista Gilles Deleuze come "Il filosofo della forza".
La forza è "principio regolatore dei rapporti tra il soggetto, il potere e il sapere".
La forza viene considerata come un oggetto di un affetto.

Gilles Deleuze e Michel Foucalt: la forza principio regolatore mutante



Il giornalista Roberto Ciccarelli, il 29 Aprile 2020, pubblicò l'articolo "Gilles Deleuze e Michel Foucalt: la forza principio regolatore mutante" su "Il Manifesto" affermando che:

" In sé la «forza» è un rapporto tra molteplici elementi confliggenti che trovano una coesistenza nell’idea di «governo». Il governo – «invenzione dei greci» sottolinea Deleuze a commento di Foucault – piega il rapporto tra le forze all’esigenza di governare se stessi e gli altri in una prospettiva comune di autodeterminazione."


"Il Manifesto-quotidiano comunista" 29 Aprile 2020



Fonti:

domenica 17 maggio 2020

STEP #17

L’ABC della forza

  • Animo
  • Base
  • Coesione
  • Divino
  • Equilibrio
  • Fisica
  • Gravità
  • Hooke
  • Impeto
  • Joule (lavoro svolto esercitando la forza di un Newton)
  • Kink (in inglese "nodo" di forza)
  • Linee
  • Morale
  • Newton
  • Orizzontale
  • Parola
  • Qualità
  • Resistenza
  • Spirito
  • Tensione
  • Unione
  • Vita
  • Women
  • Xenon
  • Yield (yield strength)
  • Zona

giovedì 14 maggio 2020

STEP #16

Isaac Newton

Isaac Newton (1642-726), matematico, fisico, filosofo naturale, astronomo e alchimista si può definire "testimonial" del concetto di forza; egli propose le tre leggi della dinamica:

Newton e la gravitazione: la scoperta frutto di un cambio di ...
Isaac Newton 

  •  nella prima legge affermò che un corpo non soggetto a forza rimane in quiete (principio di inerzia)
  • nella seconda legge affermò che la forza è direttamente proporzionale alla massa ed all'accelerazione del corpo in considerazione. F=ma (formula fondamentale della fisica)
  • nella terza legge affermò che se un corpo A esercita una forza su un corpo B, allora B esercita su A una forza della stessa intensità (principio di azione reazione)
La forza è una grandezza che esprime e misura cariche a distanza; è una grandezza vettoriale.
Newton studiò i moti e le traiettorie dei corpi: nel 1666 grazie all'osservazione della mela caduta dall'albero (diventato il simbolo di Newton) studiò la forza che attrae un corpo verso terra (la forza di gravità).

Egli formulò la legge di gravitazione universale secondo la quale tutti gli oggetti si attraggono con una forza che dipende dalla loro massa e dalla loro distanza.

Anche per quanto riguarda la forza centripeta, Newton affermò che se due sistemi interagiscono, ognuno applica la propria forza.

Newton e la teoria della gravitazione universale | Vulcano notizie
Newton e la legge di gravitazione universale



Fonti:
Fisica Volume I P.Mazzoldi

mercoledì 13 maggio 2020

STEP #15

I rapporti di forza ai limiti dello sviluppo


In una lettera de "Il Sole 24 Ore" Luca Berardi scrive a Gianfranco Fabi trattando il tema de "I limiti dello sviluppo", degli anni '70, affermando che molte previsioni fatte per l'evoluzione globale nel futuro non si sono avverate.
Gianfranco Fabi, l' 11 Ottobre 2016 risponde a Berardi affermando che l'accusa sulle previsioni è ingiustificata, poichè molte di esse erano state previste per l'anno 2100.
Il rapporto "I limiti dello sviluppo" voleva far capire che l'intelligenza umana sarebbe dovuta intervenire per far si che si evitassero alcuni eventi quali le emissioni dei combustibili fossili, l'eccessiva crescita demografica o la denatalità e invecchiamento,infatti così afferma Gianfranco Fabi:
                                                                                                          
"La finalità era quella di far prendere coscienza che l'intelligenza delle persone e la volontà della politica avrebbero potuto e dovuto intervenire per evitare che la dinamica venisse lasciata solo ai rapporti di forza, alla volontà di profitto, alle capacità della tecnologia. Tutti elementi che sono strumenti indispensabili, ma che chiedono regole chiare per favorire libertà e responsabilità di ciascuno."





Il rapporto de "I limiti allo sviluppo" del 1972 venne curato dal Massachusetts Institute of Technology per il Club di Roma, un'associazione, nata nel 1968, di scienziati, umanisti e imprenditori con la comune preoccupazione per i problemi mondiali. 
Questo report sullo stato complessivo mondiale rivolto al futuro, invoglia ogni persona a concentrarsi e riflettere sul proprio impegno e sull'impatto che ognuno di noi ha sulla tecnologia e sulle grandi scoperte mondiali. 

Lettera dell'11 Ottobre 2016 tratta da "Il Sole 24 Ore"

Fonti:

Approfondimento

La forza della parola

Nel testo "La lingua, il potere e la forza" Umberto Eco, grandissimo scrittore italiano nel '900, afferma che la forza è pura casualità ed è irreversibile , dice inoltre che è il fulmine che causa l'incendio dell'albero.
Eco afferma che la parola:

"è prodotto sociale, nasce come apparato costrittivo proprio a causa del consenso di tutti, ciascuno rilutta a dover osservare la grammatica, ma vi consente e pretende che gli altri l'osservino, perchè vi trova il suo comodo".


 
Umberto Eco - La Lingua, Il Potere, La Forza - Alfabeta n.1 Maggio ...
Umberto Eco-La lingua, il potere, la forza



La forza della parola è un'arma "esibitiva", volta alla persuasione nelle battaglie verbali, come anche il filosofo Platone nei suoi Dialoghi  afferma. Platone ritiene che la parola sia persuasione e ricerca della vivente verità.
Egli, infatti nel libro "Il Fedro" afferma che:

«Una vera arte della parola […] senza essere connessa alla verità, non esiste, né mai esisterà»


Platone: la filosofia come dialogo | LifeGate
Platone-la filosofia come dialogo


Marco Tullio Cicerone, avvocato, politico e grande oratore romano, nella sua opera "De oratore"  afferma che l'oratore durante un processo deve dimostrare grande capacità di parlare sia per se stesso, sia per l'imputato da difendere o accusare. 
La parola diventa, in questo modo, un forte strumento dell'intelletto demografico, per influenzare, persuadere, convincere, accusare o difendersi.



De oratore libro primo. . M.T.Cicerone. 1947. IIED. | eBay
De Oratore di Marco Tullio Cicerone



Fonti:

giovedì 7 maggio 2020

STEP #14

La forza della vita



La forza della vita
Giulia Rossi e la sua bambina Valeria


In questa foto ci sono una mamma,di nome Giulia e la sua bambina Valeria di soli tre mesi. 
Giulia Rossi ha trentatrè anni ed è una mamma speciale e miracolosa.
Giulia, da bambina, fu operata dal chirurgo Carlo Marcelletti, all'ospedale del "Bambin Gesù" di Roma, per una sperimentazione di trapianto di cuore.
L'intervento durò quaranta ore ed insieme a Giulia furono operati altri undici bambini, ma di dodici si salvarono purtroppo solo tre bambini, compresa Giulia.
Giulia ha avuto il coraggio di prendersi un grande rischio nel dare al mondo un bambino, avendo il suo problema al cuore.
Questa foto però esprime amore e tanta dolcezza. 
La giornalista Antonella Boralevi aggiunge all'articolo un suo giudizio personale sulla piccola Valeria, che qui riporto: 

"La bambina dorme, ma parla. E ha l'aria di dire "Guardate come sono stata brava, a nascere". Guardate come è forte e paziente e magnifica la vita."


Articolo del 5 Marzo 2020 tratto da "La Stampa".



Fonti:

mercoledì 6 maggio 2020

STEP #13

La forza nell’ingegneria fisica

La forza è una grandezza fisica, in grado di modificare lo stato di moto o di quiete di un corpo.
 Dalla seconda legge di Newton sappiamo che la forza corrisponde alla derivata temporale della quantità di moto, rispetto al tempo, ovvero F=dp/dt=m(dv/dt)=ma.
Su un corpo possono agire numerose forza e la somma di esse viene chiamata forza risultante.
Le forze sono grandezze vettoriali, caratterizzate da modulo, direzione e verso, le operazioni si eseguono attraverso le regole dei vettori, quali la regola del parallelogramma per somma e differenza.
Esistono numerosi tipi di forze quali:
  • La forza peso: proporzionale alla massa e con la stessa accelerazione di gravità g=9.8m/s , se ci troviamo sulla Terra; la formula è P=mg.
  • La forza di attrito radente: la condizione affinchè il corpo possa essere messo in movimento per effetto della forza applicata è data da F>usN.
  • La forza elastica: forza di direzione costante, con il verso rivolto al centro O; la formula è F=-kx ux. K è la costante elastica e ux è il versore dell'asse x.
  • La forza di attrito viscoso: si oppone al moto ed è proporzionale alla velocità del corpo, la formula è F=-bv.
  • La forza centripeta: non è un tipo di forza, ma è il nome che si dà alla componente ortogonale alla traiettoria della risultante delle varie forze; la formula è Fn=mv^2/r.
  • La forza centrifuga: forza apparente, come forza d'inerzia, la formula è Fc=mv^2/r.
  • La forza di attrito: si genera tra le superfici di due corpi e si oppone al moto dell'uno rispetto all'altro.

Equilibrio su un piano inclinato - Zanichelli Aula di scienze
Forze agenti sul piano inclinato

  • La forza di Coulomb: esercitata da un campo elettrico, su una carica elettrica. La formula è
.forza di Coulomb
  • La forza di Lorentz: si esercita su un oggetto, elettricamente carico, grazie all'azione di un campo elettromagnetico; la formula è F=q(E+v x B).
  • La forza di Coriolis: forza apparente su un corpo quando si osserva il modo da un sistema di riferimento in rotazione, rispetto al sistema di riferimento inerziale; la formula è Fc=mac=-2mwv.



LA FORZA DI CORIOLIS: cos'è? » ILMETEO.it
Effetto della forza di Coriolis




Fonti:
Libro "Fisica Volume I" di P. Mazzoldi da pagina 48 a pagina 60