mercoledì 13 maggio 2020

Approfondimento

La forza della parola

Nel testo "La lingua, il potere e la forza" Umberto Eco, grandissimo scrittore italiano nel '900, afferma che la forza è pura casualità ed è irreversibile , dice inoltre che è il fulmine che causa l'incendio dell'albero.
Eco afferma che la parola:

"è prodotto sociale, nasce come apparato costrittivo proprio a causa del consenso di tutti, ciascuno rilutta a dover osservare la grammatica, ma vi consente e pretende che gli altri l'osservino, perchè vi trova il suo comodo".


 
Umberto Eco - La Lingua, Il Potere, La Forza - Alfabeta n.1 Maggio ...
Umberto Eco-La lingua, il potere, la forza



La forza della parola è un'arma "esibitiva", volta alla persuasione nelle battaglie verbali, come anche il filosofo Platone nei suoi Dialoghi  afferma. Platone ritiene che la parola sia persuasione e ricerca della vivente verità.
Egli, infatti nel libro "Il Fedro" afferma che:

«Una vera arte della parola […] senza essere connessa alla verità, non esiste, né mai esisterà»


Platone: la filosofia come dialogo | LifeGate
Platone-la filosofia come dialogo


Marco Tullio Cicerone, avvocato, politico e grande oratore romano, nella sua opera "De oratore"  afferma che l'oratore durante un processo deve dimostrare grande capacità di parlare sia per se stesso, sia per l'imputato da difendere o accusare. 
La parola diventa, in questo modo, un forte strumento dell'intelletto demografico, per influenzare, persuadere, convincere, accusare o difendersi.



De oratore libro primo. . M.T.Cicerone. 1947. IIED. | eBay
De Oratore di Marco Tullio Cicerone



Fonti:

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